Archive for the 'Mare' Category

Amici per la pelle! Proteggiamoci dal sole !

30 maggio 2011  Author: Milena Renzi

Il culto del fisico e dell’abbronzatura da queste parti è quasi un rito: chi passa un’intera giornata in spiaggia, magari impegnato in attività sportive, sa bene che con il sole non si scherza. La regola va applicata con “rigidità” ancora maggiore nei confronti dei bambini: una brutta scottatura potrebbe lasciare segni indelebili sulla loro pelle così sensibile.

Le creme da utilizzare devono essere a fattore di protezione molto alto, soprattutto per le pelli più chiare e, per tutti, nei primi giorni di esposizione. Ricordare che il prodotto va applicato almeno 15 minuti prima dell’esposizione e in ogni caso ogni 2 ore, perché l’attività fisica e la conseguente sudorazione tendono a diluirlo.
Lo stesso accorgimento va adottato quando i bambini giocano con la sabbia, perché la sua azione abrasiva rimuove la crema. Per un’applicazione più rapida, quasi “all’insaputa” del bambino, può tornare utile una formulazione spray, da impiegare soprattutto sulle spalle e sulla schiena.

In caso di attività acquatiche utilizzare, più volte al giorno, un solare molto resistente all’acqua. Dopo la doccia serale, un doposole idratante aiuta a mantenere elastica anche la pelle dei più piccoli.

Il Sole amico dei bambini

30 maggio 2011  Author: Milena Renzi

L’esposizione alla luce solare è in grado di apportare numerosi benefici all’organismo umano, incluso quello dei bambini. L’unica avvertenza riguarda i bambini minori di 3 anni, che in nessun caso andrebbero esposti al sole, perché l’epidermide a quest’età non ha ancora sviluppato adeguatamente i propri meccanismi di difesa, inclusa la produzione di melanina, che determina l’abbronzatura. Ma quali sono questi benefici?

  • Sistema immunitario più forte: i raggi solari, soprattutto quelli UVA, aumentano la quantità di anticorpi presenti nel sangue, rafforzando così la capacità dell’organismo di combattere le malattie infettive e virali (rosolia, varicella, influenza, ecc.)
  • Ossa più robuste: l’esposizione della pelle al sole aiuta l’organismo a sintetizzare la vitamina D, migliorando così l’assorbimento del calcio e del fosforo contenuto negli alimenti. Si tratta di un’azione molto importante per garantire una crescita scheletrica corretta ai più piccoli, e per contrastare l’insorgenza di alcune malattie, come rachitismo e osteoporosi. In ogni caso, questo beneficio non deve diventare un alibi per un’esposizione sconsiderata: bastano infatti 15 minuti al giorno di sole per favorire la produzione di vitamina D necessaria all’organismo!
  • Pelle più sana: i raggi solari – ovviamente presi con la dovuta moderazione! – favoriscono il ricambio cellulare e la circolazione, a tutto vantaggio di un aspetto più sano della carnagione e di tessuti più vitali. Tra l’altro, regolano anche la secrezione sebacea, migliorando così la pelle affetta da acne – a meno che questa non sia in fase infiammatoria. Ai genitori di figli adolescenti, però, ricordiamo che un’esposizione eccessiva ai raggi solari può seccare troppo la pelle e stimolare le ghiandole sebacee a produrre più sebo, peggiorando così l’acne. Non dimenticate di chiedere consiglio al dermatologo in caso di qualsiasi patologia della pelle, prima dell’esposizione al sole
  • Abbasso la depressione! E’ scientificamente provato che la luce solare induca effetti benefici sull’umore: agendo sull’ipotalamo, infatti, aumenta la produzione di alcuni ormoni che giocano un ruolo importante nel favorire il buonumore, come la melatonina e la serotonina. Stesso effetto, secondo numerosi studi, anche sui soggetti affetti da anemia, su cui la luce solare agisce come una sorta di cura supplementare: i raggi solari contrastano infatti alcuni sintomi tipici della malattia, come svogliatezza, mancanza di concentrazione, stanchezza cronica

Mare e bebè

6 novembre 2009  Author: Chiara
  • I piccoli anche piccolissimi possono andare al mare. Giuseppe Ferrari lo scrive nel suo libro La mamma felice: al mare si può andare in qualunque età del bambino, fin dai primi giorni di vita”. Io stessa, mamma da quasi 5 mesi, ho portato il mio piccolo Emanuele in spiaggia quando non aveva ancora 30 giorni. Certamente occorre osservare alcune regole ben precise: recarsi al mare nelle ore in cui il sole non è troppo forte, io andavo dalle 8,00 alle 10,00 del mattino ad esempio, rimanere all’ombra sotto l’ombrellone e se ci si sposta sulla battigia aver cura di coprire il delicato capo del bimbo con un berrettino. Infine quando il mio cucciolo faceva una passeggiata in riva al mare era sempre riparato da un pareo posto sopra il tettuccio della carrozzina, che lo teneva protetto anche dal vento.
  • Per quanto mi riguarda il mare è un toccasana, a chi pensa che renda i bambini più “nervosi”, io posso rispondere che il mio tesoro si faceva delle belle dormite in spiaggia e nei momenti in cui era sveglio, adorava osservare con curiosità tutti i colori accesi ed intensi che gli stavano intorno, come quelli degli ombrelloni e dei teli colorati.
  • Quindi esperienza totalmente positiva a mio parere, l’unica cosa che non ho fatto è immergere il bimbo nell’acqua, meglio evitare, mi ha consigliato la pediatra, i lattanti hanno i genitali delicati e potrebbero contrarre qualche infezione, magari se è proprio caldo possiamo immergere solo i piedini! A proposito di caldo afoso, Emanuele è nato in giugno, quindi abbiamo vissuto tutte le giornate più torride dell’estate quando lui era ancora piccolissimo. In spiaggia, proprio grazie alla brezza marina abbiamo sofferto molto meno l’alta temperatura, oltre tutto  è sicuramente più salutare stare all’aria aperta piuttosto che in una stanza chiusa con l’aria condizionata accesa.
  • Ultima annotazione che mi sento di dare a tutte le future mamme: è bellissimo portare al mare il pancione! Io mi sono goduta tantissimo il mio ottavo mese di gravidanza facendomi rinfrescanti passeggiate nell’acqua del mare e poi rilassandomi sul lettino. Quando si è incinta si soffre di più il caldo, per cui anch’io, che in passato trascorrevo le ore centrali della giornata al mare, mi sono limitata ad andarci la mattina fino alle 10,00 oppure il pomeriggio dopo le 17,00, scoprendo così che questi orari sono bellissimi, il mare è più pulito e c’è meno affollamento.
    A chi sta intraprendendo la splendida avventura del pancione, consiglio di iscriversi alla newsletter intitolata 9 mesi su questo fantastico sito; ogni settimana viene inviata una mail contenente spiegazioni su tutte le sconvolgenti modificazioni che avvengono nel corpo di una donna che ha un’altra vita dentro di sè, esperienza unica e bellissima.
ritratto di serenità